ZONE DI DOLORE

Dolore generalizzato

DESCRIZIONE - Dolore generalizzato

É un insieme di sindromi che comportano un peggioramento significativo della qualità di vita del paziente, caratterizzate da mancanza di sonno, l’incapacità di svolgere attività quotidiane e il dolore costante che possono mettere a dura prova il lavoro e le relazioni personali.

L’ipotesi eziopatogenetica più accreditata ritiene che vi sia un coinvolgimento del midollo spinale e/o del cervello, rendendo questi disturbi complessi e frustranti.

Punti di dolore

Fibromialgia
Distrofia simpatica riflessa
Dolore post-chirurgico

Distrofia simpatica riflessa

Questa condizione di dolore cronico di solito colpisce una o più estremità. Si verifica spesso in concomitanza con lesioni o interventi chirurgici. Si pensa che la condizione sia dovuta ad un'interpretazione anormale delle sensazioni normali da parte del cervello e del midollo spinale.
I sintomi di solito includono il dolore "bruciante" spontaneo, il dolore intenso al tocco leggero o il gonfiore, il movimento e /o una differenza di temperatura e sudorazione tra le parti del corpo interessate e quelle non colpite.

Fibromialgia

La fibromialgia è una sindrome caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, accompagnato da problemi di affaticamento, sonno, memoria e umore. I sintomi a volte iniziano dopo un trauma fisico, un intervento chirurgico, un’infezione o uno stress psicologico significativo. In altri casi, i sintomi si accumulano gradualmente nel tempo senza un singolo evento scatenante.
I sintomi della fibromialgia includono:

  • Dolore diffuso
  • Fatica
  • Difficoltà cognitive

Spesso accompagnati da altre condizioni dolorose, come la Sindrome dell’intestino irritabile, l’Emicrania, le cistite interstiziale o sindrome della vescica dolorosa e i disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare
Il dolore è spesso caratterizzato da una marcata sensibilità alla pressione su tutte le parti del corpo. Inoltre, le persone che soffrono di questo disturbo hanno spesso segni di stanchezza cronica e possono mostrare segni di depressione.

Dolore post-chirurgico

Può derivare dalla lesione diretta e non prevedibile di piccole fibre nervose, oppure dalla formazione di neurinomi da deafferentazione.

  • Post- Toracotomico
  • Post-Ernioplastica Inguinale
  • Post- Chirurgia della Mammella
  • Post-Amputazione
  • Post-Taglio Cesareo

Esiste una discreta sovrapposizione delle aree somatiche di innervazione del nervo che ha subito il danno. Ma è importante avere la conferma di quale sia il nervo responsabile della sintomatologia algica, tramite un blocco diagnostico selettivo delle strutture nervose, mediante l’utilizzo di anestetico locale.
Una volta identificata la struttura nervosa “generatrice” della sindrome dolorosa è possibile effettuare in questa sede vari trattamenti.

Trattamenti

Blocchi diagnostici e terapeutici

Infiltrazioni intrarticolari e periarticolari

Radiofrequenze

Tossina botulinica

Terapie farmacologiche

DESCRIZIONE - Dolore cronico viscerale

Il dolore cronico viscerale è per definizione un dolore che origina dagli organi interni. Questo dolore nocicettivo può seriamente compromettere la qualità di vita causando malessere quotidiano, scarsa produttività lavorativa e depressione per la forte alterazione della sfera affettiva.

Punti di dolore

Dolore cronico post chirurgico
Dolore addominale
Dolore pelvico

Dolore addominale

Il dolore riferito a sede addominale può essere ottuso, sordo, oppressivo, localizzazione mal definita, con ipersensibilità a stimoli quale distensione d’organo e associato a manifestazioni gastrointestinali tipo nausea, vomito, diarrea o stipsi, cardiopalmo, ansia.

Dolore pelvico

È un dolore che Si localizza sul piano perineale. Esso può insorgere improvvisamente e con intensità severa o presentarsi in grado moderato ma durare per mesi.
Colpisce sia uomini che donne, riconoscendo cause più frequenti a seconda del sesso.
Tale dolore può originare da patologie dell’apparato urogenitale (utero, ovaie, vescica, prostata), dal sistema digestivo (appendice, colon, retto), da infezioni, da calcolosi, da neuropatia da intrappolamento. Anamnesi, visita clinica, esami laboratoristici-strumentali prescritti sul singolo caso consentiranno un corretto inquadramento diagnostico indirizzando il paziente, qualora indicato, verso lo specialista di riferimento più indicato.

Dolore cronico post-chirurgico

Trattasi di un dolore che insorge dopo l’intervento chirurgico, non avvertito prima, che dura da almeno tre mesi. È pertanto un evento avverso, possibile, localizzato al sito chirurgico o in un’area di dolore riferito. La sua incidenza varia secondo il tipo di procedura chirurgica correlata: va dal 5% all’85%, più alta in caso di amputazioni, toracotomia, mastectomia.
Un dolore cronico riferito alla zona della ferita chirurgica addominale può insorgere a causa di neuromi che si formano in seguito a crescita “disordinata” di nervi sezionati: essi fungono da centro generatore di stimoli dolorosi “anomali”.
Di frequente è presente una componente algica di tipo neuropatico.

Trattamenti

Blocchi diagnostici e terapeutici

Radiofrequenze

Stimolatore midollare

Tossina botulinica

Terapie farmacologiche

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