TRATTAMENTI

Procedure sul disco intervertebrale

La protrusione del disco intervertebrale o l’ernia del nucleo polposo, possono causare sintomi dovuti sia alla rottura dell’anello esterno del disco, sia alla compressione che l’ernia o il disco possono causare sulle radici nervose circostanti. Questi sintomi includono dolore locale (lombare, cervicale o dorsale) o dolore irradiato ad un arto (braccio o gamba) come nel caso della lombosciatalgia, ovvero la cosiddetta “sciatica”. Questo problema è tipico delle occupazioni sedentarie e delle attività che comportano sollevamento di pesi. In alcuni casi la rottura del disco può avvenire dopo cadute, attività fisica disattenta o flessioni traumatiche della colonna.
Episodi di questo genere possono essere transitori o perdurare nel tempo.

In caso di persistenza della sintomatologia oltre i 4 o 6 mesi è opportuno prendere in considerazione trattamenti chirurgici.
Gli interventi intradiscali si eseguono in sala operatoria con l’ausilio dei raggi X. Verrà posizionato a pancia in giù sul lettino operatorio e dopo adeguata sedazione e anestesia locale, il medico raggiungerà l’interno del disco intervertebrale scelto con un ago dedicato pungendo la schiena dove era stata eseguita l’anestesia locale.

Fra i trattamenti chirurgici mini-invasivi ci sono la nucleoplastica e la nucleolisi.

La nucleoplastica

La nucleoplastica rappresenta un valido trattamento mininvasivo per la risoluzione della sintomatologia dolorosa. E’ una procedura di decompressione che, grazie all’utilizzo di energia termica (radiofrequenza) e, tramite strumenti dedicati, permette di asportare l’ernia sotto guida radiografica.

L’intervento, dura circa mezz’ora ed è solitamente ben tollerato. In generale è indicata per persone giovani con una diagnosi di ernia del disco e con dolori non responsivi a terapie conservative mediche per almeno 6 mesi. Il paziente può essere dimesso al domicilio il mattino seguente.

Nucleolisi e impianto protesi morbida intradiscale (Discogel)

Il trattamento con protesi intradiscale morbida (Discogel) è efficace nell’ernia contenuta, quella cioè in cui l’anello discale non è rotto e non si verifica il versamento al suo esterno del nucleo. Un’altra indicazione tipica è la protrusione, ovvero lo stadio prima dell’ernia discale in cui il disco “sporge”, comprimendole, verso le vicine radici nervose.

Discogel è un prodotto inerte che viene iniettato all’interno del disco intervertebrale. In questa posizione diventa un gel in grado di riprodurre la normale funzione di ammortizzatore del disco.